Rosso Bianco Rosso
non sono solo i nostri colori ma sono anche quelli della
Nobile Contrada di San Magno.
Ed è proprio nella Basilica di questa contrada

che ci sposeremo
venerdì 7 ottobre 2016
alle ore 11.00
Con noi sull’altare
Emilia (Varese) – Paolo (Varese)
Alessandro (Busto Garolfo) – Andrea (Busto Garolfo)
Come raggiungerci
La Basilica si trova a Legnano in Piazza San Magno.
Per raggiungerci potete lasciare l’auto nel grande parcheggio accessibile dai due ingressi di Via Giacomo Matteotti e Via Gilardelli.
Il parcheggio è a pagamento: vi consigliamo quindi di portare con voi qualche moneta per le macchinette automatiche.
Qualche informazione in più
La Basilica di San Magno
Edificata tra il 1504 e il 1513, la basilica di San Magno è la chiesa principale di Legnano e si affaccia sulla piazza centrale della città, crocevia religioso tra le vie pedonali dello shopping mondano.
La Basilica fu costruita sulle rovine di un’antica chiesa romanica dedicata a San Salvatore, risalente al X-XI secolo, che – a causa delle infiltrazioni d’acqua dell’Olona e dei movimenti sismici dell’epoca – crollò nei primi anni del ‘500. La basilica attuale ne ha conservato le fondamenta dell’abside e il campanile, quest’ultimo sostituito dall’attuale torre campanaria nel 1752.
I capi delle nobili casate del borgo di Legnano decisero di far costruire una nuova chiesa e pare affidarono la progettazione a Donato Bramante. La prova che sembra assegnare la paternità dei disegni originali al celebre artista è contenuta nello scritto del 1650 “Storia delle chiese di Legnano” di Agostino Pozzo, prevosto di San Magno: “… questa fabbrica è dissegno per quello si tiene Bramante architetto de’ più famosi habbi hauto la cristianità…”. I progetti originali sono andati perduti e i lavori furono eseguiti sotto la supervisione dell’artista più importante della Legnano dell’epoca, Gian Giacomo Lampugnani.
La prima pietra fu posata il 4 maggio 1504, mentre l’edificazione si protrasse fino al 6 giugno 1513 con il completamento delle opere murarie. Fu però consacrata solo il 15 dicembre 1529, dopo una sospensione dei lavori per mancanza di fondi
L’orientamento iniziale della chiesa era diverso rispetto a oggi: il portale di ingresso era sul lato nord (di fronte all’attuale palazzo del Municipio) e fu spostato sul lato ovest (dove è tuttora) dall’architetto Richini nel 1610.
Durante la sua storia, la basilica di San Magno non subì modifiche sostanziali. Nel 1840 fu realizzata l’attuale porta principale; nel 1888 fu realizzato il primo restauro, seguito dal successivo che durò dal 1911 al 1914, reso necessario dai danni riportati dall’edificio in seguito al ciclone che colpì Legnano nel 1910.
La facciata

In origine l’esterno della Basilica di San Magno era di mattoni a vista con decorazioni in terracotta. La chiesa subì alcune modifiche nel Seicento ad opera di Francesco Maria Richini, ma l’aspetto cambiò ancora con gli interventi di restauro di inizio Novecento. Le tre artistiche porte in bronzo, opera dello scultore bergamasco Franco Dotti, sono del 1976 in ricordo dell’ottavo centenario della battaglia di Legnano. Le varie formelle rappresentano una sintesi ideale della storia e delle virtù della gente legnanese.
Gli interni
La chiesa ha una pianta quadrata d’ispirazione bramantesca, divisa nel centro ad ottagono e con due cappelle simmetriche ai lati dell’altare maggiore.

Attribuibile o no a Bramante, la basilica di San Magno resta un monumento di grande valore artistico anche per i dipinti che ospita al suo interno, tra cui la grande pala dell’altare maggiore di Bernardino Luini (1523), gli affreschi di Bernardino Lanino (1560), le decorazioni della volta e dei pilastri della cappella dell’Assunta dei pittori legnanesi Francesco e Gian Battista Lampugnani (1633).
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